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Tra visione e identità ebraica, recita la seconda parte del titolo della mostra Artiste del Novecento della Galleria d’Arte Moderna. Da qui tante le riflessioni possibili, per una esposizione che non vuole esaurirsi nel percorso museale ma che vuole aprire diverse chiavi di lettura a visitatori e curiosi. Per questo, nel corso dell’esposizione capitolina, sono previsti diversi incontri e appuntamenti.

Di seguito il calendario.

Il 18 giugno alle 18.00 è prevista un visita guidata alla Mostra e a seguire, alle 18.30 una doppia conferenza nel Chiostro della Gam. relatrici Annamaria Isastia (La famiglia Nathan: una protagonista dell’Ottocento europeo: Sara Levi Nathan) Flavia Matitti e Olga Melasecchi (Le allieve di Balla: Annie Nathan e Pierina Levi). In conclusione il pubblico potrà degustare cibi kasher.

Il 25 giugno alle 18.30, dopo la visita guidata delle 18.00, al terzo piano della Gam avrà luogo la conferenza organizzata dall’associazione Soroptmist (La creatività delle donne raccontata dalle donne di Soroptimist). Relatrici: Stefania Severi ( segretaria nazionale (Da Properzia a Frida per fortuna c’è Sofonisba), Lydia Palumbo Scalzi (“Sulle tracce della principessa Leila Caetani, pittrice e giardiniera di Ninfa”), Rita Tolomeo (Virginia Olper Monis: scrittrice e donna d’impegno), Fabiana Mendia (Tamara de Lempicka), Emilia Lamaro (Le donne nella storia della musica). Conclusioni della presidente nazionale dell’associazione Anna Maria Isastia.

Il 9 luglio alle 19.00,  nel Chiostro della GAM, l’Orchestra Popolare Romana porterà la musica klezmer all’interno del museo con il concerto Il violinista sul Tevere.

Il 10 settembre alle 18.30, dopo la visita guidata alla mostra delle 18.00, Dora Liscia Bemporad racconterà di “Leone Ambron, un collezionista ebreo del ‘900”. A seguire degustazione kasher.

Il 17 settembre alle 19.00 al Chiostro della GAM Miriam Camerini porterà in scena lo spettacolo teatrale “Il mare in valigia”.

Il 22 settembre alle 18.30 doppia conferenza al Museo Ebraico di Roma di Francesca Lombardi (La pericolosa fantasia” della pittura, note su Amalia Goldman Besso 1856-1929) e Claudio Crescentini (Adriana Pincherle- Katy Castellucci alla Galleria La Cometa 1936).

Il 30 settembre, dopo la visita guidata delle 18,00 nel Chiostro della Gam la conferenza di Silvia Berti (Ricordo di Antonietta Raphael Mafai, fra eredità ebraica e invenzione), Giulia Mafai (Antonietta Raphael) e Serena De Dominicis (Tematiche del femminile e retaggio ebraico nell’opera di Antonietta Raphael). A seguire degustazione kasher.

 

Anna Maria Isastia è professore associato di Storia contemporanea e insegna nel Dipartimento di Storia, Culture, Religioni della “Sapienza”, Università di Roma, e ricopre la carica di Presidente dell’Associazione Soroptimist.

Flavia Matitti è docente di Storia dell’Arte Contemporanea all’Accademia delle Belle Arti di Firenze. Dal 2001 collabora con il quotidiano L’Unità. Attualmente si occupa soprattutto di arte contemporanea, in modo particolare di artisti italiani attivi nella prima metà del Novecento.

Olga Melasecchi, Storica dell’Arte e curatore del Museo Ebraico di Roma.

Associazione Internazionale Soroptimist Il Soroptimist International è un’associazione femminile composta da donne con elevata qualificazione nell’ambito lavorativo che opera, attraverso progetti, per la promozione dei diritti umani, l’avanzamento della condizione femminile e l’accettazione delle diversità.

Fondazione Ambron Castiglioni Costituita nel 1998, grazie al lascito di Luisa Ambron Errera, la Fondazione ha lo scopo di attuare iniziative intese a promuovere e divulgare studi e ricerche nel campo della storia dell’arte, con particolare riferimento alla pittura e scultura italiana dell’Ottocento e Novecento, nonché all’apporto degli artisti ebrei e della cultura ebraica alle correnti pittoriche e artistiche italiane dell’Ottocento e Novecento.

Dora Liscia Bemporad, Professore associato in Storia delle Arti Applicate e dell’oreficeria presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Firenze, fa parte del Comitato scientifico della Fondazione Ambron Castiglioni.

“Il violinista sul Tevere” concerto dell’Orchestra Popolare Romana. L’orchestra, composta da 14 strumentisti e un narratore, si dedica da tre anni alla ricerca e alla diffusione della musica di tradizione ebraica italiana sia sefardita che ashkenazita. Lo spettacolo ha inizio dal pretesto del ritrovamento del diario di viaggio di un giovane musicista klezmer nel 1891 a Roma. Ad accompagnarlo nelle strade e nelle piazze un po’ magiche e forse un po’ sognate della città eterna saranno le musiche di ispirazione klezmer popolare nonché i luoghi di Roma-ebraica e non solo- in bilico tra tradizione, modernità ed emancipazione.

”Il mare in valigia” Spettacolo teatrale di Miriam Camerini  Un viaggio fra le pagine della poetessa Else Lasker-Schüler. Drammaturgia e regia di Miriam Camerini con Valeria Perdonò con la collaborazione di Luca Piva. Miriam Camerini porta in scena la vicenda umana e artistica di una poetessa fra le più importanti che la Germania del ‘900 abbia avuto. Lo fa mescolando i linguaggi, proprio come avrebbe fatto Else. La vita narrata, le opere recitate, le immagini mostrate in un poetico film di animazione realizzato con i disegni della poetessa e poi la musica: dalla Berlino degli anni ’20 alla Terra di Israele degli anni ’30 e ’40, molti linguaggi concorrono a trasportare lo spettatore in un mondo unico e affascinante. Immagini, letture, atti teatrali, travestimenti.. Poesia.

Silvia Berti, Docente di Storia Moderna presso il Dipartimento di Filosofia dell’Università “La Sapienza” di Roma. Nei suoi numerosi studi ha approfondito i rapporti tra cultura ebraica e cristiana nell’età moderna. Claudio Crescentini, Storico dell’Arte, si è dedicato all’approfondimento delle figure di artisti del Novecento tra cui Giorgio De Chirico. Francesca Lombardi, Storica dell’arte, si occupa di temi della cultura figurativa dell’Ottocento e Novecento, con particolare attenzione all’arte italiana fra le due guerre e alla produzione artistica femminile.

Serena De Dominicis è storica dell’arte e critico indipendente. Nel 2006 ha pubblicato la monografia “Antonietta Raphaël Mafai. Un’artista non conforme” edita da Selene Edizioni. Scrive per la rivista “Arte e Critica” di cui è stata a lungo redattore. Attualmente, è dottoranda all’Università d’Aix-Marseille e collabora con il Centro Studi Mafai Raphaël di Roma.

Giulia Mafai, figlia di Antonietta Raphael e Mario Mafai, ha intrapreso la carriera di costumista e scenografa a partire dal 1950 firmando alcuni tra i più noti film italiani. Ha lavorato con i registi e gli attori più famosi del periodo tra cui Vittorio De Sica, Mario Monicelli, Sofia Loren, Marcello Mastroianni, Elliott Gould, Harvey Keitel, Keith Carradine. È stata ideatrice e curatrice del Laboratorio del Carnevale di Venezia dal 1978 al 1985.

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